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Ricciotti
Neo Zotico Inferiore


Diario


21 agosto 2017

Involvendo

Ciò che rende felice te in questo preciso momento, può infastidire me.
E viceversa.
La felicità - tra le persone - non è quasi mai sincrona.
Ricordatelo sempre, cretina.
Se ti rimane un residuo di rispetto, informati prima.

Alf




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20 agosto 2017

Evolvendo

La mia conoscenza della natura e della psiche degli esseri
umani, è diventata tanto profonda e precisa, da avermi reso
più serafico e paziente del famoso cinese seduto - in attesa -
lungo la sponda del suo famoso fiume.

Alf




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19 agosto 2017

Escludendo

Chi mi dice ti amo, ma togli il gatto. Escludi il gatto
Tutti gli altri son cattivi, più che altro poco disponibili.
Miscredenti ed ortodossi. Gente assurda con le loro
facili soluzioni.
Chi mi dice ti amo, ma togli il gatto. Escludi il gatto.

Dopo aver fatto l'amore, cosa fai?
Parli? 
Ti volti e dormi? 
Mangi? 
Piangi?


Alf




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18 agosto 2017

Il Dilemma del porcospino

Avere la necessità di essere amato, ma con il timore
di essere ferito se ci si apre a qualcuno.

Alf


tratto da "Superflui pensieri del venerdì"
Alfredo Ricciotti - Akènos edizioni - 2017






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14 agosto 2017

Abbrivio

Io sono un pessimo musicista, uno scarso poeta e romanziere;
un filosofo e psicologo molto dilettante. Un amante incostante.

Eppure queste arti, mi aiutano a sopravvivere.


Alf




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13 agosto 2017

Daniele, oggi

Daniele Maurizi, caro vecchio amico mio;
amico della nostra giovinezza spensierata, seppur a volte sofferta.
Ti ho pianto, sai? Ma quasi ti vedevo mentre - con il tuo
solito sorriso accennato che contagiava l'allegria - mi dicevi:
"Alfrè, non piangere su; la vita è solo il più grande scherzo".

Ci si vedrà, Daniele.


Alf




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12 agosto 2017

De-Nutrizionismi

Il supermercato sotto casa mia, getta nell'immondizia
20 Kg di carne assortita a settimana. Esseri viventi
che sono stati uccisi per nutrire noi umani - non ne
discuto la supposta leggittimità - invano.
Forse è per questo che preferisco mangiare pasta o
riso conditi con sughi alle verdure.

E come ho scritto sopra, non discuto la supposta
leggittimità di mangiare carne; per me, potete
tranquillamente
ampliare la scelta all'antropofagia;
dicono che quella umana, sia carne più saporita
di quella del porco.
E non faccio alcuna fatica a crederlo.


Alf




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10 agosto 2017

Sogno nella mezza estate

Dio, se esiste, non risiede e mai ha vissuto nei luoghi
degli umani. Non si sono registrate tracce di Dio in
Roma, Gerusalemme, Angkor-Vat, Moejo-Daro, Babilonia,
La Mecca, Avignone e quant'altro.
Gli antichi Greci - gente saggia - ne indicarono la
dimora molto lontano da loro: Il Monte Olimpo.
Lungi dai nostri antropici luoghi di delitto, dolore
e disperazione.

Dio, se esiste, vaga oggi (ha vagato, vagherà) lontano,
e nei vuoti di questo pianeta. Ha apparenza di nuvoletta
azzurra e con lentezza - e velocemente, talvolta - si può
percepire sopra le immense distese sabbiose del
deserto del Sahara. Qui, medita; cercando di dare un
senso alla propria esistenza. E quando incontra i milioni
di bambini, donne, uomini ed altri animali morti di sete,
fame, fatica e solitudine, Dio - se esiste - si avvicina pian piano
ai loro corpi e chiede ai loro spiriti (chiede; perchè Dio è gentile):
"Vuoi venire con me ora, tu che non vivi più?". Perchè Dio non
aspetta i tempi degli uomini; Lei accoglie tutti in sè; qui ed ora.
E le anime di milioni dei bambini, di donne, uomini ed
altri animali morti di sete, fame, fatica e solitudine accettano con
gratitudine questa offerta, e diventano parte della nuvoletta azzurra di Dio.

Delle volte, con la sua propria allegria, Dio allora decide di valicare
il mare ed arrivare in Europa; Dio non ha alcun confine nel suo
peregrinare.
Qui, le anime che viaggiano con Lei, guardano i boschi, le foreste,
i piccoli e grandi fiumi; e le grotte con multicolori cristalli ai piedi di
eterei laghetti e sugli scoscesi crinali delle alte montagne.
Molte anime domandano a Dio: "E' tutta opera tua, questo?". 
Egli - a questo punto è sempre un poco imbarazzato - non ricorda
precisamente cosa e come ci sia la Natura, e solitamente risponde:
"Forse; almeno i ragni, si. Ma per fare un piccolo dispetto ad Alfredo,
che ne è impaurito. Ma tanto so che li ama almeno quanto me".
Allora delle anime chiedono di poterlo lasciare per del Tempo; per
gironzolare nel pieno di tanta Bellezza.
Dio - se esiste - apre le sue azzurre braccia di madre e, salutando
con una piccola parola di conforto, rammenta loro: "Vi amo tutti, sappiatelo".
 
E sono queste le minuscole gemme di ogni colore che i più attenti e
sensibili fra noi osservano separarsi da una anonima e tenue nuvoletta azzurrina.


Alf




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9 agosto 2017

Un paterno consiglio ai fessacchiotti contemporanei

Datti una ripulita, una bella e profonda risistemata; se ci riesci,
dimagrisci e, se sei ancora appena appena passabile e piacente,
puoi sempre prostituirti.

Eh, bella mia; sono finiti i tempi in cui si regalavano gli stipendi.

Quando eri giovane piuttosto di sprecare il tuo tempo a dormire e
fare feste, potevi imparare un mestiere vero e farti una genuina cultura;             invece sei rimasta una buona a nulla.

Ed è inutile che biasimi i tuoi cari vecchi amici; gli allegri compagni spensierati
nei giochi e della rilassatezza giovanile; loro erano degli attori.
 
Mai stati poveri come te.

Avevano il soccorso economico familiare, dello zio prete; degli amici degli amici.
Sapevano che sarebbe giunto il momento di indossare giacca e cravatta, il tailleur
ed andare al posticino loro riservato in negozio od alla scrivania in banca. Tu no.
Non avevi alcuna forma di protezione sociale, e sei stata pian piano abbandonata.
Dove sono ora le risate, e gli amici di un tempo?
Dove sono finite tutte le promesse di non lasciarsi mai soli?
Già: Tu non lo riuscivi a capire, ma non eri mai stata membro del loro club esclusivo;
ed ora offri un ben misero spettacolo, con il tuo risentimento.


Alf




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8 agosto 2017

La mela non cade troppo lontana dall'albero.

Conosco alcune madri, divenute anziane, che
sono veramente disperate. Che si ritrovano sul
groppone delle figlie che nessuno ha voluto.

Una di queste madri mi è particolarmente cara;
mi dispiace molto vederla ancora - dopo tanti anni -
costretta ad accudire questa sua figlia che è molto
- troppo - grande.

"Vede", le ho detto dopo le sue reiterate lamentele,
"il problema non è sua figlia in quanto persona; anche
se fosse bellissima, è la sua personalità ad aver fatto di
lei un essere schifoso ed orribile".

Alf




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